Spettacoli / Eventi

Gli eventi sono momenti speciali per poter conoscere il proprio territorio e far dialogare tra loro tradizioni che possiamo ritrovare in ambiti diversi della nostra vita: giochi, libri, spettacoli e alimentazione.

IDEAS organizza eventi con attività che vanno dalla ideazione alla stesura del progetto, fino alla progettazione grafica ed all'allestimento e gestione vera e propria dell’evento, avvalendosi di una rete di collaborazioni con altre associazioni presenti sul territorio. 

Spettacoli

L’uomo di pasta - è uno spettacolo teatrale che si pone come obiettivo quello di far conoscere l’identità di un popolo attraverso uno dei pilastri della Dieta Mediterranea: la pasta, quale elemento di caratterizzazione etnica e quindi di significante etnico. In particolare si fa riferimento al ruolo che questa ha ricoperto nella costruzione dell’etnicità meridionale e su come tale elemento sia stato poi trasposto nello stereotipo della italianità, contribuendo a fornire e diffondere a livello mondiale un forte legame identitario tra detta cultura e questo alimento.

Italia. Puttane, Briganti, Eroi - racconta, senza partitismi di sorta, l’Unità d’Italia, dando spazio a quei personaggi che sono stati i fautori di un processo unitario tanto discusso. Sulla scena si alternano, infatti, volti noti di un’Italia unita che guidati dalle parole di due narratori cercano di proiettare i presenti nell'anno 1861. Lo spettacolo si compone di quadri recitati che, in un andirivieni di fatti storici, racconti, musiche e aneddoti, mettono in scena il passato. La letteratura, la storia ma anche la cultura popolare trovano il loro spazio su di un palcoscenico dove per una volta vittime e carnefici dialogano tra loro, per riuscire a restituire una visione dei fatti il più limpida possibile.

Il viaggio degli ultimi Guitti - il saggio spettacolo, nato a seguito di un laboratorio teatrale aperto a tutti e durato sei mesi, è un viaggio all’interno della dimensione “fiabesca” del paese di Colle Sannita, mettendo in scena la sua dimensione “onirica”. Ambientato nel Fortore del ‘700, dove un gruppo di “diasillanti” che si atteggiano a grandi artisti si esibisce per il matrimonio della contessina di Colle dove è stato allestito uno spettacolo, ha delle sfumature che ricordano le giornate decameroniane e del Basile. Tra attori scambiati per streghe e diavoli Pulcinella, una sopressata salverà il loro appetito.  

La Favola antica - è una storia appassionata tra i mesi di “Nonno Anno”. Nella messinscena si descrive la stagionalità sia dal punto di vista didattico sia culturale, attraverso un lavoro fatto di favole, vicende e tradizioni popolari ambientato in una Guardia fantastica, in cui si dà spazio a tutti. Tra i protagonisti Re Guardiolo, Falanghina, Barbera, Aglianico, ma anche Carnevale e il Dottor Balanzone. Un modo, quindi, per gli allievi delle quinte classi di salutare la vecchia scuola con una storia avvincente che porta gli spettatori alla scoperta della felicità. La stessa che ha il sapore del vino, degli scherzi del carnevale, che sa di Natale ma anche di mare e belle giornate. Una felicità semplice, da ricercare nelle piccole cose oppure alzando gli occhi al cielo e rivolgendosi a uno dei nostri Santi protettori e che ci insegna i “colori” della nostra Costituzione. 

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Format

Befana e Quaresima - tra antiche tradizioni e moderne mitologie - dal 6 Gennaio alla morte di Carnevale – “La Befana vien di notte con le scarpe tutte rotte e porta a tutti i bimbi buoni tanti doni…” siamo cresciuti imparando delle filastrocche sulla befana, l’abbiamo aspettata e temuta. I mandarini di una volta hanno lasciato il posto alle caramelle di oggi. Una vecchia a cavallo di una scopa che porta via le feste del Natale proprio come la vecchia Quaresima interrompe il tempo carnevalesco. L’evento “Befana e Quaresima - tra antiche tradizioni e moderne mitologie” indagherà attraverso convegni, workshop, mostre e teatro/musica il mondo festivo. Chi era veramente la vecchietta che continua a solcare i nostri cieli e riempire le nostre calze? Cosa l’accomuna alle seguaci di Diana? Perché c’è la necessità di interrompere il tempo festivo? Oggi siamo più Carnevale o Quaresima?


Per Grazia ricevuta - dalle noci di S. Giovanni al noce delle Janare - dal 24 Giugno al 2 Luglio – Quando prepariamo un cibo stiamo compiendo un atto culturale che intriso di ritualità sembra talvolta sfociare in qualcosa di magico. Per fare il nocino le noci devono essere necessariamente raccolte la notte di S. Giovanni, così come chi si reca in visita alla Madonna delle Grazie non può non acquistare il panesillo. L’evento “Per Grazia ricevuta” indagherà attraverso convegni, workshop, mostre e teatro/musica il mondo magico insito nella preparazione del cibo. Cosa spinge il devoto a spaziare tra sacralità e ritualità profane? Le noci raccolte la notte di S. Giovanni appartengono al noce delle Janare?


Vienimi ‘nzuonno - dai morti a S. Lucia - dal 31 Ottobre al 13 Dicembre - È attraverso la dimensione onirica che entriamo in contatto con il mondo dei morti. Le anime possono, in alcuni periodi dell’anno, tornare e banchettare insieme ai vivi, sedersi al loro banchetto e consumare quelle prelibatezze che sono state preparate per loro. L’evento “Vienimi ‘nzuonno” indagherà attraverso convegni, workshop, mostre e teatro/musica il mondo onirico e “l’apparecchiamento” della tavola. Halloween è davvero una festa americana? Chi portava i doni ai bambini beneventani? Erano i morti a ritornare oppure i vivi ad immaginare dei dialoghi con loro? Perché la frutta secca e le fave nere? Perché il dono del torrone a S. Lucia?


1° Settimana dell’antropologia - Scopo della Iª Settimana dell’Antropologia è quello di riuscire a mettere insieme diverse competenze nell’ambito della cultura per sconfiggere integralismo, radicalismo e razzismo attraverso lo studio e l’approfondimento della propria e altrui cultura. Un circolo virtuoso in grado di attivare nelle nostre scuole un primo dialogo interculturale ed educando alla differenza. Conoscenza contro diffidenza e a favore delle compatibilità tra culture, modi di vita, usi e costumi dei diversi popoli. Un’apertura verso i migranti che promuova una integrazione fattiva. Una settimana che può rappresentare un primo step per l’introduzione dell’antropologia nelle scuole; una chiave di volta verso un nuovo umanesimo.


Un Colle di tipicità, I° Edizione: la saga della Soppressata (Progetto finanziato con il “P.S.R. Campania 2007-2013 – Asse 4 Approccio LEADER – GAL “Alto Tammaro: Terre dei Tratturi”– Misura 41 – Sottomisura 413 – Misura 313” ) - E' un progetto che mira al recupero, alla valorizzazione ed alla promozione degli usi e dei costumi più genuini appartenenti al patrimonio culturale, artistico e gastronomico di una comunità, attraverso un approccio leggero ma meditato al tema dell’alimentazione. Il tutto inserito nel contesto sociale e culturale di un piccolo centro del Sannio: Colle Sannita. Il Festival si snoda tra convegni, storia, arte, teatro, artigianato e gastronomia, passando dalla magia dei sensi a quella delle forme e delle arti performative, con percorsi artistici caratterizzanti la storia delle nostre terre. 


Viaggi di Gusto - la cultura del produrre in modo artistico incontra quella del produrre in modo biologico - E' un progetto che mira alla educazione alimentare attraverso l'individuazione di una tipicità e l'organizzazione di un viaggio nei luoghi dove questa "risiede". Il tutto grazie a viaggi animati da attori e degustazioni in ambienti ricchi di scenografie naturali.


Pietrelcina, Cibo e Sacro - Santi, Briganti e Janare - Una tre giorni che si rivolge a un target vastissimo di pubblico, cercando di avvicinare alla fruizione dei beni culturali anche chi ne è solitamente avulso. Attraverso il connubio tra storia, spettacolo e cultura si cercherà di dar vita ad un percorso volto all'esaltazione della identità locale, cercando di attivare dei parallelismi sia culturali che gastronomici con quella nazionale e con il territorio pietrelcinese. 


Vivi la natura - Magna ca d’o tuoje magni - Il progetto, rivolto essenzialmente alle scuole, è strutturato in due percorsi: un sentiero degli odori, con la costruzione di semenzai per la coltivazione di prodotti da orto e un percorso di educazione sensoriale e raccolta delle memorie. 


Vivere  g-locale - tra libertà e regole -  Obiettivo generale del progetto è quello di promuovere, a partire dal concetto di Cittadinanza – Costituzione e Sicurezza, il protagonismo g-locale attivando percorsi di cittadinanza attiva, in modo innovativo, attraverso lo scambio tra il “libero” e variegato mondo giovanile e il mondo complesso e fatto di “regole” degli adulti, al fine di permettere una costruttiva riappropriazione dell’impegno sociale.  Filo conduttore del progetto saranno le sette arti (architettura – musica – pittura – scultura – poesia – danza – cinema) attraverso le quali si andrà alla ricerca di strategie e modelli finalizzati a garantire un dialogo tra gli insegnamenti legati ai programmi ministeriali e ciò che più propriamente si può trovare nella vita esperienziale di ogni giorno.


Questi sono solo alcuni dei progetti di IDEAS



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